Patchwork Idea
Patchwork Idea
 
Corsi 2008
on line il calendario corsi per l'anno 2008

clicca qui


 

 

 


Patchwork Idea

Lo Statuto
Costituzione e sede

E’ costituita l’Associazione Culturale e denominata "PATCHWORK IDEA TREVISO" con sede in Treviso, Via S. Antonino n. 296; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.
Carattere dell’Associazione

L’Associazione ha carattere volontario e non ha scopo di lucro. I soci sono tenuti ad un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con gli altri soci che con i terzi, nonché all’accettazione delle norme del presente Statuto. L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altri circoli e/o associazioni aventi scopi analoghi, nonché partecipare ad enti con scopi culturali e sociali.
Durata dell’Associazione

La durata dell’Associazione è illimitata
Scopi dell’Associazione

L’Associazione ha lo scopo di promuovere attività di carattere culturale al fine di sollecitare la partecipazione di uomini e donne alla comunicazione culturale, favorendo i rapporti tra le persone e valorizzando l’età, il sesso e l’etnia di ciascuno relativo al patchwork, quilting, lavori ad ago, hobbistica ed affini. A titolo esemplificativo e non tassativo l’Associazione svolgerà le seguenti attività:
Attività di formazione: corsi di cultura e corsi di perfezionamento e aggiornamento per adulti;
Laboratori per adulti;
Progettazione di iniziative culturali in Italia e all’estero;
Collaborazione per progetti specifici con Istituzioni e altre Associazioni in Italia e all’estero;
Manifestazioni culturali a carattere estemporaneo (mostre, conferenze, ecc.);
Produzione di materiale didattico e illustrativo dell’attività svolta anche di carattere multimediale;
Requisiti dei Soci

Possono essere soci dell’Associazione cittadini italiani o stranieri residenti in Italia, che abbiano piena capacità giuridica e di buona condotta civile e morale. Possono inoltre essere soci Associazioni e Circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli del c.c.. Potranno, infine, essere soci enti pubblici e privati aventi finalità e scopi sociali e culturali. I soci sono tutti sottoposti ad una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire ’effettività del rapporto medesimo. E’ esclusa ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Ammissione dei Soci

L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.
Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.
Diritti e doveri dei Soci

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie. Ogni socio ha un voto, qualunque sia il valore della quota.La quota sociale non è rivalutabile. Gli associati o partecipanti maggiorenni hanno il diritto al voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.Il socio ha il diritto di consultare il libro delle deliberazioni dell’assemblea ed il libro degli inventari. Ad ogni socio viene rilasciato regolare tesserino di appartenenza. Nessun socio ha diritto a compensi per rimborso spese personali.
Perdita della qualifica di Socio

La qualifica di socia può venire meno per i seguenti motivi:
per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno, a partire dal 2° mese dell’esercizio sociale;
per decadenza e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità,
per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto per altri motivi che comportino indegnità;

A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci. Qualora un socio tenga atteggiamenti non consoni all’attività dell’associazione stessa oppure che tali atteggiamenti incidano negativamente nei rapporti tra i vari componenti dell’Associazione il Consiglio Direttivo prenderà in esame il caso deliberando dal richiamo alla espulsione ratificando alla assemblea stessa che deciderà a maggioranza assoluta.

Organi dell’Associazione

Organi dell’Associazione sono:

l’Assemblea

il Consiglio Direttivo

il Presidente

il Vicepresidente

il Revisore dei Conti

il Segretario Generale

ASSEMBLEA

Partecipazione all’Assemblea

L’Associazione nell’Assemblea ha il suo organo sovrano Hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci, anche quelli che hanno una partecipazione temporanea alla vita associativa. L’Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno una volta l’anno, entro il 31 maggio per l’approvazione del bilancio precedente, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bilancio preventivo dell’anno in corso. L’Assemblea può, inoltre, essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:

per decisione del Consiglio Direttivo;

su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci.

Convocazione dell’Assemblea

Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno 7 giorni, mediante lettera anche a mano.

Costituzione e deliberazione dell’Assemblea

L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, da persona designata dall’Assemblea. I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti dal Segretario Generale in carica o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell’Assemblea fra i presenti. L’Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza dei voti validi espressi. In caso di parità di voti l’Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta. L’Assemblea straordinaria è valida se sono presenti i ¾ degli associati e delibera, sia in prima che in seconda convocazione con la maggioranza dei voti validi espressi e per le sole modifiche statutarie. Le deliberazioni prese in conformità allo Statuto obbligano tutti i soci, anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

Forma di votazione dell’Assemblea

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, o indicazioni nominali, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. E’ ammesso il voto per delega limitatamente a una delega per socio partecipante.

Compiti dell’Assemblea

All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede ordinaria

discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo; eleggere i Membri del Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, il Revisore dei Conti, il Segretario Generale; fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione e i contributi associativi; deliberare sulle direttive d’ordine generale dell’Associazione e sull’attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza; deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

in sede straordinaria:

deliberare sullo scioglimento dell’Associazione; deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto; deliberare sullo scioglimento della sede dell’Associazione; deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo liberamente eleggibile. Il Consiglio Direttivo ha il compito di: deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso; predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’Assemblea; deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione; dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente o da almeno due degli altri membri; procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario; in caso di necessità, verificare la permanenza dei requisiti suddetti; deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci; deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private, che interessano l’attività dell’Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da cinque a undici membri nominati dall’Assemblea Ordinaria ed è

presieduta dal Presidente dell’Associazione o da un socio da lui delegato.

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e comunque fino all’Assemblea Ordinaria che procede al

rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i Consiglieri possono essere riconfermati. Negli

intervalli tra le Assemblee sociali ed in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento

di uno o più dei suoi Membri, purché meno della metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere –

per cooptazione - alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.

Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga

necessario o quando lo richiedano tre componenti. Alle riunioni partecipa il Segretario Generale. In

assenza del medesimo le funzioni saranno svolte da un Membro del Consiglio designato dal

Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate telefonicamente o via fax e

via e-mail almeno tre giorni prima. I Consiglieri dovranno consegnare un modulo in cui comunicare

l’avvenuto avviso. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza

dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un Consigliere

designato dai presenti. Le sedute e le deliberazioni del Consiglio sono fatte constatare da processo

verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

PRESIDENTE

Compiti del Presidente

Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio.

Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnino l’Associazione sia nei riguardi dei soci

che dei terzi. Il Presidente sovrintende in particolare l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea e

del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare ad uno o più Consiglieri parte dei suoi compiti in

via transitoria o permanete.

Elezione del Presidente

Il Presidente è eletto dall’Assemblea Ordinaria e dura in carica un biennio e comunque fino

all’Assemblea Ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. In caso di dimissioni o di

impedimento grave, giudicato dal Consiglio Direttivo subentra il Vicepresidente. Qualora anche il

Vicepresidente si trovasse nella stessa condizione, il Consiglio stesso provvede ad un Presidente

pro-tempore fino alla successiva Assemblea dei soci.

REVISORE DEI CONTI

20.Compiti dei Revisore dei Conti

Al Revisore dei Conti spetta, nelle forme e nei limiti d’uso, il controllo sulla gestione amministrativa

dell’Associazione. Egli deve redigere la sua relazione all’Assemblea relativamente ai bilanci

consuntivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

21.Elezioni del Revisore dei Conti

Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea e dura in carica due anni. E’ rieleggibile e può

essere scelto fra persone estranee all’Associazione avuto riguardo alla loro competenza.

SEGRETARIO GENERALE E UFFICI SEGRETERIA

22.Segretario Generale dell’Associazione

Il Segretario Generale dell’Associazione è nominato dal Consiglio Direttivo per un biennio fra i suoi

componenti o anche fra persone non componenti il Consiglio, ma soci dell’Associazione. Il

Segretario dirige gli uffici del Circolo, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della

corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza, partecipa alle

sedute del Consiglio Direttivo ed alle riunioni dell’Assemblea.. Il Segretario Generale avrà cura, in

particolare, di mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le

organizzazioni che interessano l’attività dell’Associazione.

FINANZE E PATRIMONIO

23.Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

dalla quota di iscrizione da versarsi all’atto dell’ammissione all’Associazione nella misura fissata

dall’Assemblea Ordinaria;

dai contributi annui ordinari, da stabilirsi annualmente dall’Assemblea Ordinaria su proposta del

Consiglio Direttivo nei confronti degli associati, che aderiranno a particolari servizi forniti

dall’Associazione;

da versamenti volontari degli associati;

da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e da enti in genere;

da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associazione.

24.Durata del periodo di contribuzione

La quota di iscrizione è dovuta per tutto l’anno solare in corso qualunque sia il momento

dell’iscrizione da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte

dell’Associazione è tenuto al pagamento della quota sociale per tutto l’anno solare in corso.

25.Diritti dei soci al patrimonio sociale

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione perde ogni diritto al patrimonio

sociale. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il Rendiconto economico e finanziario

che deve essere approvato dall’Assemblea entro il 31 maggio successivo, accompagnato dalla

relazione del Consiglio Direttivo. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di

gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione

o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

NORME FINALI E GENERALI

26.Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento per qualsiasi causa l’Assemblea designerà uno o più liquidatori

determinando i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con

finalità analoghe o ai fini di pubblica attività, sentito l’Organismo di controllo di cui all’art. 3, comma

190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

27.Regolamento interno

Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere disposte

con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.

28.Il presente Statuto può essere modificato con decisione dell’Assemblea.

29.Rinvio

Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi

generali dell’ordinamento giuridico italiano.

 

Patchwork Idea